Intorno a noi

Tra gli scenari collinari mozzafiato dell’alto maceratese, abbracciata dai Monti Sibillini, non passa inosservata l’eleganza e il fascino della città ducale di Camerino che rivive ogni anno i fasti del passato in occasione della Rievocazione Storica della Corsa alla Spada e Palio dove si festeggia il Patrono di Camerino:  San Venanzio (18 maggio).

Purtroppo il terremoto del 2016 ha reso impraticabili alcune storiche opere della nostra amata Camerino, tra cui:

- il Palazzo Ducale, dimora della Signoria  dei Da Varano,  vecchia sede storica dell' Università di Camerino ,
- il Palazzo Arcivescovile, rinascimentale, che  ospitava il Museo Diocesano; 
- la Cattedrale di SS. Annunziata , nel cui interno si segnalano  il Crocifisso del 1200, la scultura lignea della Madonna della Misericordia e l'Arca di S. Ansovino.

- l 'ottocentesco Teatro Filippo Marchetti, con pianta a ferro di cavallo, tre ordini di palchi e loggione ;
- la barocca Chiesa di San Filippo  che  conserva una preziosa tela del Tiepolo;
- la Chiesa di Santa Maria in Via.

Rocca-Borgesca
Portici-Duomo
finestre-sui-sibillini
Rocca-Borgesca-con-motagne-innevate
processione
arcobaleno
Rocca-Varano
Focaraccio-Corsa-alla-Spada
Sbandieratori

Vi è fortunatamente la possibilità di visitare:

- l'Orto Botanico dell'Università, fondato nel 1828 dal medico pontificio Vincenzo Ottaviani con l'importante collezione di piante
- la Rocca del Borgia

- la Basilica di San Venanzio, ristrutturata dopo il sisma del 2016 e riaperta al pubblico a dicembre del 2019

- il convento di Renacavata dei Frati Minori Cappuccini dove i frati continuano a vivere secondo il modello

- l’Archivio di Stato, dove sono conservati documenti tra i piu antichi d’Europa.

 

Abbiamo piena fiducia e speranza che tutto possa tornare come era un tempo, e possa essere ammirato dai turisti e vissuto dai cittadini di Camerino

Nei dintorni
La Rocca  Varano, antica fortificazione che costituiva un avamposto del sistema difensivo dei Da Varano;
Caldarola e il Castello Pallotta;
Il Castello di Lanciano: al tempo residenza estiva di Giovanna Malatesta.

(Foto di Giovanni Buatti)